L’edizione milanese, pubblicata presso la casa editrice Pirotta nel 1836 «con correzioni ed aggiunte dei signori Francesco Lanzinger e Guglielmo Treves» (Valentini 1836, vol. 1: frontespizio), è un’edizione non autorizzata dall’autore, come dimostra un avviso che Francesco Valentini inserisce nella seconda edizione ufficiale del 1837 (cfr. Valentini 1837, vol. 1: II). Presso la casa editrice Pirotta uscivano anche altre ristampe di opere originali pubblicati in altri stati (cfr. Berengo 1980: 279). Una lettera dell’editore del Gran Dizionario, Wilhelm Ambrosius Barth, a Valentini del primo febbraio 1837 (pubblicata in Boerner 1988: 29) fa pensare che ci siano stati dei contatti tra lui e Pirotta.
Il numero delle pagine aumentato (XII-1279 pagine per la parte tedesco-italiano, 835 per la parte italiano-tedesco) e il formato più grande rispetto alla prima edizione berlinese dimostrano che ci sono state delle aggiunte e modifiche notevoli. La parte tedesco-italiano è preceduta da una prefazione di Lanzinger e Treves che ne elenca alcune: il dizionario «venne da noi accresciuto di moltissime voci, modi di dire e proverbj tolti da altri ottimi lavori [e] voci proprie solo dello stile commerciale (nel che fummo graziosamente coadjuvati da persona assai versata e nel commercio e nelle lingue)» (Valentini 1836, vol. I: III), ma un controllo a campione effettuato in Gärtig (cfr. 2016: 165-166) rivela che si tratta sostanzialmente di aggiunte prese dall’opera maggiore dello stesso Valentini, il Gran Dizionario (1831-1836). Ne è un indizio anche l’uso delle marcature più specifiche per il lessico specialistico come ad es. T. de’ Med. per termini medici al posto della semplice T. usata nel portatile del 1821.
L’edizione rinuncia ad un elenco separato di nomi propri e geografici, inserendoli direttamente nel lemmario (cfr. Valentini 1836, vol. 1: III-IV).
Tuttavia, l’edizione milanese presenta degli adattamenti senz’altro preziosi per il pubblico italiano: i verbi irregolari tedeschi sono stati evidenziati come tali tramite l’abbreviazione ir., e sono state inserite, non s.v. ma nel loro posto dell’ordine alfabetico, anche le forme del Präteritum e dell’imperativo. In più, dopo il lemmario è stato aggiunto un elenco dei verbi irregolari tedeschi. Per quanto riguarda la morfologia nominale, per ogni sostantivo maschile e neutro sono state aggiunte le forme del genitivo e del plurale.
Parte TED-ITA
Deutsch – Italienisches / und / Italienisch – Deutsches / Handwörterbuch / von / D.r F. Valentini / mit Verbesserungen und Zusätzen / von / Franz Lanzinger und Wilhelm Treves / Erster Theil / Deutsch – Italienisch / Mailand / Gedruckt und im Verlag bei Pirotta e C. / Contrada di S.a Radegonda, N.o 964.
Parte TED-ITA
NUOVO / DIZIONARIO PORTATILE / ITALIANO - TEDESCO / E / TEDESCO - ITALIANO / DEL DOTTOR / FRANCESCO VALENTINI / CON CORREZIONI ED AGGIUNTE / DEI SIGNORI / FRANCESCO LANZINGER E GUGLIELMO TREVES / PARTE SECONDA / ITALIANO - TEDESCO. / MILANO, 1836. / TIPOGRAFIA E LIBRERIA PIROTTA E C. / Contrada di S.a Radegonda, N.o 964.
[parti tedeschi in Fraktur]Parte 1: TED-ITA
Parte 2: ITA-TED
TED-ITA:
ITA-TED:
Lemma
- Raggruppamento per sottolemmi: no
- Sillabazione: no
Pronuncia
- Accentazione: sì, nella parte italiana (es. Aboliziòne)
- Indicazione di o ed e italiane aperte/chiuse: no
Parti del discorso: sì
Categorie grammaticali
Nomi
- Genere: (es. Bambino, m.; Braut, f.; si indica anche il genere dei traducenti, es. Abàte, m. Abt, m.; Bett, n. es; en, letto, m.)
- Indicazione del genitivo sg. e del nom. pl. per il tedesco: sì (es. Bett, n. es; en)
Verbi
- Forme irregolari indicate s.v.: sì, per l’italiano (part. perf.; 1a pers. sg. del pass. rem. e 1a pers. sg. del pres. per i verbi in -isco)
Formule di struttura: no
Discriminazione di significato sistematica: sì
a livello paradigmatico (con definizioni per mezzo di sinonimi)
a livello sintagmatico (con marcature diasistematiche; circoscrizione del campo semantico)
Marcatura diasistematica: sì
Diacronica (es. *)
Diastratica (es. pop.)
Diatestuale (es. poet.)
Diatecnica (es. T. de Med.)
Diafrequente (übl.)
Elementi pluriverbali: sì
Espressioni polirematiche
Collocazioni
Locuzioni figurate
Proverbi
Esempi: sì
Inventati
Fonti: Vocabolario di Adelung; Vocabolario della Crusca; Dizionario di Jagemann; Dizionario di Alberti