Nel 1861 uscì una recensione alla terza edizione ufficiale del Dizionario portatile, che valutò in maniera molto positiva sia il dizionario complessivo che la scelta di aggiungere una raccolta di termini mercantili, ritenuta molto utile di fronte all’aumento delle relazioni commerciali che si prospettavano all’epoca. Tra i desiderata alle future edizioni dalla prospettiva di un utente tedesco si nominano più indicazioni grammaticali per quanto riguarda le forme e le reggenze dei verbi, nonché le forme plurali di nomi e aggettivi in -co e -go (cfr. Recensione Dizionario portatile 1861).
Pubblicata oltre 20 anni dopo la seconda edizione ufficiale, questa terza porta il nuovo titolo Taschen-Wörterbuch der italienischen und deutschen Sprache. Dizionario portatile italiano - tedesco. La prima parte apre con una nuova prefazione, redatta sia in italiano che in tedesco, nella quale l'autore spiega le principali differenze rispetto a quella del 1837: «l'aumentai di più mila altri vocaboli, cercando distinguere altresì esattamente le loro significazioni al proprio, e al figurato, e quando una voce per un'altra impiegata venisse. Aggiunsi altresì una quantità di espressioni famigliari, detti proverbiali ecc. per quanto i ristretti limiti d'un Dizionario portatile (che attenersi deve al piccol sesto, e al modico prezzo), me lo permisero» (Valentini 1859, vol. I: [V]).
Per quanto riguarda il paratesto, nel II tomo con la parte tedesco-italiano fu aggiunta una lista dei verbi irregolari tedeschi.
Oltre all'aggiunta già menzionata di voci all'interno del lemmario principale, in entrambe le parti di questa edizione fu inserita un separato Vocabolario mercantile, elaborato da Karl M. Sauer, all'epoca professore presso la Handelslehranstalt di Lipsia.
«In Tedesco il segno (’) si troverà dopo la sillaba del Vocabolo che ha la posa:
p. e. An’fang, Bewegt’, Erlaub’nisse ecc.» (ivi: VII)
Taschen-Wörterbuch / der / italienischen und deutschen Sprache. / Von / Dr. Francesco Valentini / aus Rom, / Professor der italienischen Sprache und Literatur zu Berlin. / Dritte Original-Auflage, vom Verfasser durchgesehen, verbessert und vielfach vermehrt. / In zwei Theilen. / […]* / [LOGO DELLA CASA EDITRICE] / Leipzig: / F. A. Brockhaus. / 1859.
[Al posto dell’asterisco, sui frontespizi dei singoli volumi:]
*Vol. 1. (ITA-TED): Erster Theil: Italienisch-Deutsch.
*Vol. 2. (TED-ITA): Zweiter Theil: Deutsch-Italienisch.
DIZIONARIO PORTATILE / ITALIANO - TEDESCO. / DEL DR. FRANCESCO VALENTINI, / ROMANO; / REGIO PROFESSORE DI LINGUA E LETTERATURA A BERLINO. / EDIZIONE TERZA ORIGINALE, / RIVISTA, CORRETTA E CONSIDERABILMENTE AUMENTATA DALL’ AUTORE. / [LOGO DELLA CASA EDITRICE] / LIPSIA: / F. A. BROCKHAUS. / 1859.
[parti tedesche in Fraktur; frontespizio in lingua italiana solo per la parte italiano-tedesco]
Vol. 1: ITA-TED; Registro dei più ovvj nomi proprj; Registro de’ più ovvj nomi geografici; Vocabolario mercantile
Vol. 2: TED-ITA; Verzeichniß der gebräuchlichsten Eigennamen; Verzeichniß der gebräuchlichsten geographischen Namen; Kaufmännisches Wörterverzeichniß
Volume 1:
Volume 2:
Lemma
- Raggruppamento per sottolemmi: no
- Sillabazione: no
Pronuncia
- Accentazione: sì (es. Aboliziòne; Ab’handlung)
- Indicazione di o ed e italiane aperte/chiuse: sì (es. Pêsca vs. Pésca)
Parti del discorso: sì
Categorie grammaticali
Nomi
- Genere: (es. Bambino, m.; Braut, f.; si indica anche il genere dei traducenti tedeschi nella parte ITA-TED, es. Abàte, m. Abt, m.)
- Indicazione del genitivo sg. e del nom. pl. per il tedesco: no
Verbi
- Forme irregolari indicate s.v.: sì (part. perf.; per ital. anche 1a pers. sg. del pass. rem. e 1a pers. sg. del pres. per i verbi in -isco)
Formule di struttura: no
Discriminazione di significato sistematica: sì
a livello paradigmatico (con definizioni per mezzo di sinonimi)
a livello sintagmatico (con marcature diasistematiche; circoscrizione del campo semantico)
Marcatura diasistematica: sì
Diacronica (es. *)
Diastratica (es. pop.)
Diatestuale (es. poet.)
Diatecnica (es. T.)
Diafrequente (übl.)
Elementi pluriverbali: sì
Espressioni polirematiche
Collocazioni
Locuzioni figurate
Proverbi
Esempi: pochi
Inventati