Palmiro Premoli

Vocabolario Nomenclatore illustrato

([1932])

Ed. di riferimento: 1909-1912

Scheda a cura di Stefano Miani

Autore

Palmiro Premoli

Titolo

Vocabolario Nomenclatore illustrato

Sottotitolo

Il tesoro della lingua italiana: spiega e suggerisce parole, sinonimi e frasi

Datazione

[1932]

Editore

Treves-Treccani-Tumminelli

Luogo di pubblicazione

Milano-Roma

Tipologia testo
Nota bibliografica

Per la storia, la struttura e il contenuto del Vocabolario Nomenclatore illustrato (d’ora in poi VN) si rinvia alla scheda Premoli 1909-1912, di cui la presente è, sostanzialmente, un’anastatica in due volumi, che presenta però in calce al secondo volume, un’appendice di 35 pp. intitolata Supplemento di vocaboli e frasi dell’uso più recente. Ricaviamo dall’edizione del 1933 (vedi scheda Premoli 1933) che l’autore di questo glossarietto è Paolo Nalli (1887-1967). Pur non essendo datata, l’edizione può essere collocata nel 1932 sulla base di elementi interni al Supplemento e di testimonianze esterne. Tra i primi si segnalano, oltre alla presenza di termini relativi al fascismo, voci come Città del Vaticano o Conciliazione, che rendono dunque l’opera posteriore al Concordato del 1929. Possiamo, inoltre, sicuramente spostare agli anni Trenta la data di compilazione del Supplemento, grazie alla presenza al suo interno di lemmi relativi alla psicoanalisi, le cui definizioni sono identiche a quelle presenti nel glossario di termini psicoanalitici posto in calce agli Elementi di psicoanalisi di Edoardo Weiss (1889-1970), prima vera opera di divulgazione psicoanalitica in Italia, pubblicata a Milano nella fortunata collana dei “manualetti” Hoepli per la prima volta nel 1931 (con successive edizioni nel 1933 e nel 1937). Infine, la presenza del termine autista «parola di recente creazione», che fu coniato e divulgato proprio nel gennaio 1932 (cfr. Migliorini 2003: 237-242), fa propendere per il 1932. Questa congettura sembra confermata da un ulteriore indizio “esterno”: la presenza della pubblicità di questo dizionario tra le recenti pubblicazioni delle edizioni «Treves-Treccani-Tumminelli» nel numero 37-38 del «Giornale della libreria», che riporta come data di pubblicazione il 10-17 settembre 1932. Oltre al Supplemento, a chiusura del secondo volume è presente una seconda appendice intitolata Appendice di aforismi, massime e pensieri, che è sostanzialmente uguale a quella già presente nella prima edizione. Nella presente scheda descriveremo solo la struttura del Supplemento di vocaboli e frasi dell’uso più recente.

Paratesto

Il Supplemento non presenta alcuna introduzione, non reca indicazione dell’autore e consta di 35 pp. numerate autonomamente, a partire da 1, senza continuità con la numerazione del Vocabolario Nomenclatore.

Macrostruttura

Le voci sono disposte su due colonne per pagina. Sulla falsariga del VN l’impianto di questo glossario è improntato all’analogia. I termini sono disposti in ordine alfabetico, ma è riscontrabile il tentativo di organizzare il lemmario secondo concetti, annidando termini specifici dentro termini più ampi, in modo da evidenziare relazioni semantiche tra le parole. Come sarà illustrato nella descrizione del lemma, sono utilizzati accorgimenti per segnalare eventuali integrazioni alle voci già presenti nel VN.

Struttura lemma
Come detto il compilatore sembrerebbe aver cercato in qualche modo di uniformarsi al metodo onomasiologico del Premoli: per alcuni termini – che seguono comunque un ordine alfabetico – viene riproposto una sorta di ordinamento analogico-metodico: per es. la voce aeronautica, che copre ben 5 pp. è suddivisa in sottosezioni – come «parti dell’aeroplano», «tipi di aeroplano», «terminologia dell’aviazione» e «strumenti per la navigazione aerea» – che al loro interno presentano parole ordinate alfabeticamente (alaala a sbalzoallungamento dell’ala). Possiamo distinguere due tipologie di voci: l’entrata principale, che di solito esprime il concetto generale, e una voce posta a mo’ di sottolemma (per praticità d’ora in poi la indicheremo come voce secondaria). L’entrata principale è posta a lemma sempre con l’iniziale maiuscola ed è facilmente individuabile poiché è in grassetto tondo (per es. AbasiaAbrasivo, Acaulosi, Accademia). La voce secondaria è spesso, ma non sempre, a inizio riga ed è in carattere corsivo (per es. Astasia posta sotto la voce Abasia e prima di Abrasivo). Questo espediente rende agevole individuare e contare le voci principali (248) e le secondarie (oltre il migliaio). Alcune voci secondarie, scelte secondo un criterio che non è chiaro, compaiono in grassetto tondo, come le voci principali, seguite dal semplice rimando (indicato con «v.») alla voce principale dentro cui sono poste (in questo caso le vere voci principali sono indicate in grassetto corsivo): per es. Adenite v. Ghiandola. Sono assenti indicazioni di categorie grammaticali o indicazioni di marche d’uso. Se si tratta di un’aggiunta a una voce già presente nel lemmario del VN, troviamo l’indicazione del volume (I o II), la pagina, e la dicitura agg. ‘aggiunta’ e/o corr. ‘correzione’. Per esempio s.v. Accademia troviamo l’indicazione «v. I, 7-9: agg.:» prima della voce secondaria «Accademia d’Italia creata il 7 gennaio 1926, ha sede in Roma ed è formata da 60 accademici che godono le prerogative dei grandi ufficiali dello Stato». Le definizioni, normalmente poste subito dopo il lemma e da questo separate mediante una virgola, non sono paragonabili né per estensione, né per ricchezza e chiarezza a quelle presenti nel VN. Avendo l’autore, Paolo Nalli, curato il Supplemento alla Piccola Enciclopedia Hoepli, pubblicato a Milano nel 1930, è facile rendersi conto che gran parte del materiale lessicale e delle stesse definizioni è riconducibile a quest’opera. Si prenda, per es., la voce Asso, la cui definizione è identica in entrambe le opere: «voce della guerra, in Francia as servì a indicare gli aviatori che avevano abbattuto il maggior numero di velivoli nemici; l’espressione fu adottata anche in Italia nello stesso senso; per estensione si usa per designare un campione sportivo invincibile: asso del volante, ecc.». A volte, però, si nota una rielaborazione. Per es. la voce asinergia, che nel Supplemento Hoepli era definita «fenomeno verificantesi nelle malattie del cervelletto consistente nella mancanza di armonia fra la contrazione dei diversi muscoli» è così riformulata «Asinergia, speciale disturbo nella coordinazione dei movimenti che costituiscono un determinato atto, i quali non si compiono simultaneamente, o non si susseguono in maniera ordinata e armonica come nell’individuo normale. L’asinergia è prodotta generalmente da una lesione del cervelletto e può essere bilaterale o interessare un solo lato del corpo (emiasinergia)». Si segnala la presenza di terminologia tecnica come, per fare solo alcuni esempi, quella legata all’Aeronautica (con parti dell'aereo, termini dell’aviazione civile e militare), all’automobilismo, alla medicina, alla chimica e allo sport. 
Nr volumi: 2
Nr colonne: 2
Premoli, Palmiro VEDI
Autore
1856-1917

Nalli, Paolo VEDI
Autore
1887-1967

Link al Vol. 1.
Link al Vol. 2.

Studi


  • Bruno Migliorini, La lingua italiana nel Novecento [1990], a cura di Massimo L. Fanfani, Firenze, Le Lettere, 2003.

Scheda a cura di

Scheda a cura di
Stefano Miani
Ultima modifica
20/01/2026
Questo sito è stato realizzato ed è ospitato dal Laboratorio di Informatica Umanistica del DILEF – Università degli studi di Firenze