Domenico Antonio Filippi

Dizionario italiano-tedesco e tedesco-italiano

(1817)


Scheda a cura di Pia Carmela Lombardi

Autore

Domenico Antonio Filippi

Titolo

Dizionario italiano-tedesco e tedesco-italiano

Datazione

1817

Editore

Heubner & Volke | Carl Cnobloc

Luogo di pubblicazione

Wien | Leipzig

Tipologia testo
Nota bibliografica

Nella Vorrede presente nel volume tedesco-italiano del suo dizionario, Filippi cita i modelli a cui si è rifatto per la propria opera lessicografica: il dizionario di C.J. Jagemann (1790-1791); il Vocabolario della Crusca di A. Cesari (1806-1811); il dizionario italiano-francese di F. d’Alberti di Villanòva per Remondini (1777). 

Oltre che del dizionario, Filippi è autore anche di altre opere quali: Theoretisch-praktische italienische Sprachlehre für Deutsche (1799); Italienische Sprachlehre oder praktische und theoretische Anweisung zum gründlichen Unterricht in der italienischen Sprache (1799); Nouvelle grammaire pour servir à la pratique et à la théorie de la langue italienne (1800); Italienisches Lesebuch, oder zweckmäßige Übungen, auf eine leichte Art die italienischen Prosaisten und Dichter verstehen zu lernen (1801); Grammatica della lingua alemanna o sia nuovo metodo d’imparare con facilità l’alemanno (1803); Il viaggiatore, opera utile alla gioventù e a’ viaggiatori (1802); Le nouveau maître italien (1805); Nuova scelta di commedie, melodrammi e tragedie per comodo dagli amatori della lingua italiana (1813); Museo italiano di scelta lettura, o sia Trattenimenti dello spirito e del cuore, onde fornire agli amatori della lingua italiana occasione di un utile e grato esercizio (1813); Lettere mercantili per uso della gioventù che desidera familiarizzarsi col moderno e corretto stile epistolare de’ commercianti (1813); Racconti morali italiani e tedeschi. Moralische Erzählungen italienisch und deutsch (1815); Novellette morali colla traduzione tedesca accanto (1816); Dizionario italiano-tedesco e tedesco-italiano (1817). 

In generale, non si sa molto della vita di Domenico Antonio Filippi. Alcune informazioni sono presenti in Hamberger-Meusel (1801: 344), Perini (1852: 199) , Ambrosi (1972: 174) e Thiriet (1985: 379-390).

Inoltre, ci sono diversi studi che analizzano il dizionario di Filippi, a partire dalla tesi di laurea di Bruna del 1983 e dal saggio di Raffaelli 1998. Si citano anche Bastiaensen 2001, Boaglio 2012, Boaglio 2014, lo studio A scuola di tedesco del 2016 (sebbene consideri solo la grammatica di tedesco), Gärtig 2016 e Gärtig-Bressan 2021.

Ideazione e carattere dell'opera

Nella Vorrede presente nel volume tedesco-italiano, Filippi, affermando di aver ideato «ein neues Wörterbuch, […] gleich brauchbar für den Deutschen sowohl als den Italiener» (Filippi 1817, Vorrede, vol. 2: IV), passa in rassegna i diversi modelli considerati per la propria opera. Come ricostruito da Raffaelli 1998, Bastiaensen 2001 e Boaglio 2014b, Filippi si inserisce nel dibattito sulla Questione della lingua, particolarmente attivo nel XIX secolo. Tuttavia, pur rimanendo fedele alla tradizione cruscante, Filippi (come anche altri lessicografi coevi attivi a Vienna), sviluppa al contempo una certa indipendenza dai modelli italiani, lavorando in un contesto dove la competenza bilingue è sempre più necessaria in ambito amministrativo e burocratico (cfr. Boaglio 2014b: 48). Si potrebbe quasi ipotizzare, dunque, che Filippi cerchi un equilibrio tra la Questione della lingua e le tendenze della Crusca in Italia e le esigenze linguistiche in Austria, come dimostrano, ad esempio, le aggiunte dalla terminologia di ambito scientifico, del commercio e della marineria (cfr. Filippi 1817, Vorrede, vol. 2: V).

Storia editoriale

Il dizionario è pubblicato a Vienna da Heubner e Volke e a Lipsia da Cnobloch.

Morendo Filippi nel 1817, è possibile che il suo dizionario sia stato pubblicato postumo. Bastiaensen 2001 ipotizza che sia questo il motivo per cui si troverebbero alcune incongruenze, come anche un ordine alfabetico talvolta non rispettato.

Paratesto

Il paratesto del dizionario di Domenico Antonio Filippi non è particolarmente articolato. Alla fine dei due tomi si possono contare liste in italiano e in tedesco di nomi geografici e nomi propri e l’elenco delle abbreviazioni e dei simboli. Di particolare interesse è la prefazione, presente tuttavia solo nel volume tedesco-italiano e in tedesco, in cui Filippi cita i modelli che ha preso in considerazione per la propria opera, a partire dal vocabolario di Antonio Cesari fino al dizionario di Jagemann. Filippi, quindi, con questo suo dizionario tenta di inserirsi nella tradizione cruscante senza, tuttavia, tralasciare le esigenze dei suoi utenti di avere un dizionario bilingue che sia il più completo ed esaustivo possibile, come quello di Jagemann.

Macrostruttura

Nei lemmari, come ricostruisce Bastaiensen 2001, una buona parte dei termini presenti sono anticipati dai simboli * e †, segni che sono descritti nell’elenco delle abbreviazioni rispettivamente come «ein veraltetes Wort» e «ein neu aufgenommenes Wort». Per la parte italiano-tedesca Bastiaensen 2001 conta parecchie migliaia di termini con il simbolo *: tra questi certamente allotropi fonetici e latinismi non più in uso, ma si rintracciano anche termini che difficilmente possono essere considerati dall’utente contemporaneo antiquati, come panificio (Bastiaensen 2001: 40).
Risulta interessante anche il discorso sulle parole adottate recentemente (precedute, dunque, da una croce). Di quali si tratta? Come in Bastiaensen 2001, in alcuni – pochi – casi si tratta di neologismi, ma una buona parte riguarda «sostantivi al plurale e/o che complementano un altro sostantivo, oppure sono loro stessi qualificati da un aggettivo o un complemento» (Bastiaensen 2001: 41). Sulla pubblicazione postuma del dizionario di Filippi si può citare anche il commento di Francesco Valentini nel suo Gran Dizionario (1831-1836): «dir si può una ristampa del JAGEMANN, un po’ mal mutata, ed aumentato di più Voci» (Valentini 1831, vol. 1: LXXV), e in nota: «dobbiamo soggiungere: che ultimamente avemmo qualche motivo di credere, che fosse una speculazione libraria (a cui pur troppo i Dizionarii vanno soggetti): se questo il caso fosse, ci dispiacerebbe d’esserci fatti trasportare dal zelo, nel nostro Programma, e d’avere malmenato il nome d’un nostro compatriota: tanto più che non gli è dato di giustificarsi, più non vivendo». 

Struttura lemma

Il dizionario di Domenico Antonio Filippi è un’opera lessicografica di un certo rilievo per alcuni aspetti riguardanti la struttura del lemma, a partire dall’indicazione del genitivo e del nominativo plurale per le parole tedesche. Come è possibile notare nei lemmari, Filippi non fornisce sempre solo dei traducenti, ma dà anche definizioni più ampie (si veda, ad esempio nel volume tedesco-italiano Anemometer). In generale, secondo Bastiaensen 2001, Filippi si rifà all’uso toscano della Crusca, anche se non mancano parole di origine settentrionale (come trentine, dove Filippi era nato, oppure friulane), dialettali e straniere (dallo spagnolo, dal francese e talvolta dall’arabo). Infine, si vuole sottolineare come solo nella parte tedesco-italiano siano presenti nella voce le forme irregolari del verbo (si veda, ad esempio, essen oppure gehen), mentre questo aspetto manca nel lemmario italiano-tedesco. Si potrebbe ipotizzare che Filippi abbia indirizzato il suo dizionario principalmente agli utenti italiani e che questa opera lessicografica doveva forse essere usata insieme alla sua Grammatica della lingua tedesca.

Edizioni
Esiste solo un'edizione del dizionario di D.A. Filippi
Nr volumi: 4
Nr colonne: 2
Filippi, Domenico Antonio VEDI
Autore
1777-1817

Una riproduzione digitale del dizionario bilingue di Filippi 1817 è consultabile ai seguenti link di Google Books:

parte 1: https://www.digitale-sammlungen.de/en/view/bsb10588014?page=,1

(provenienza dell’originale: München, Bayerische Staatsbibliothek - L.lat.f. 403-1,1/2 - urn:nbn:de:bvb:12-bsb10588014-9)

parte 2: https://www.digitale-sammlungen.de/en/view/bsb10588015?page=,1

(provenienza dell’originale: München, Bayerische Staatsbibliothek - L.lat.f. 403-1,1/2 - urn:nbn:de:bvb:12-bsb10588015-4)

parte 3 e 4: https://www.digitale-sammlungen.de/en/view/bsb11105101?page=,1

(provenienza dell’originale: Regensburg, Staatliche Bibliothek -- 999/Ling.660(2 - urn:nbn:de:bvb:12-bsb11105101-4)


Sono disponibili al termine della scheda alcune immagini del dizionario tratte dal lemmario con le annotazioni di Giosue Carducci.

(provenienza dell’originale: Biblioteca Casa Carducci, coll. 3. aa. 12)

Fonti dell'opera


  • Francesco d'Alberti di Villanòva, Nuovo dizionario italiano-francese. Nouveau dictionnaire françois-italien, Venezia, Remondini, 1777, 2 voll.

  • Christian Joseph Jagemann, Dizionario italiano-tedesco e tedesco italiano, Weissenfels-Leipzig, Friedrich Severin, 1790-1791, 4 voll.

  • Antonio Cesari, Vocabolario degli Accademici della Crusca, Verona, Dionigi Ramanzini, 1806-1811, 7 voll.

Studi


  • Maria Luisa Bruna, La lessicografia italo-tedesca, Tesi di laurea, Università degli Studi di Udine, Anno accademico 1982/83.

  • Anna Chiara Raffaelli, L'Italienische Sprachlehre di Domenico Antonio Filippi (1802). Teoria e pratica linguistica di una grammatica, «Studi Trentini di Scienze Storiche», 77 (1998): 445-491.

  • Michel Bastiaensen, Stella e croce: il nuovo e l'obsoleto nel dizionario di Domenico Antonio Filippi (1817), in Chrisian Balliu et al. (éd. par), Il fabbrio del parlar materno: Hommage à Jean Marie Van der Meerschen, Brüssel, Hazard, 2001.

  • Gualtiero Boaglio, Geschichte der italienischen Literatur in Österreich, Teil 2: Von Campoformido bis Saint-Germain 1797-1918, Wien-Köln-Weimar, Böhlau, 2012.

  • Gualtiero Boaglio, Die italienischen Lexikographen am Wiener Hof im 19. Jahrhundert, in Wolfgang Dahmen et al. (hrsg. von), Zur Lexikographie der romanischen Sprachen, XXVIII. Romanistisches Kolloquium, Tübingen, Narr, 2014: 27-29.

  • A scuola di tedesco. Censimento sistematico della manualistica per l’insegnamento e l’apprendimento del tedesco nelle biblioteche trentine (1511-1924). Schede a cura di Manuela Rizzoli, direzione scientifica di Paola Maria Filippi, Trento, Provincia autonoma di Trento, Soprintendenza per i Beni culturali, Ufficio per i Beni archivistici, librari e Archivio, 2016.

    https://www.cultura.trentino.it/Pubblicazioni/A-scuola-di-tedesco

  • Anne-Kathrin Gärtig, Deutsch-italienische Lexikographie vor 1900. Die Arbeiten des Sprach- und
    Kulturmittlers Francesco Valentini (1789-1862)
    , Berlin-Boston, de Gruyter, 2016.

  • Anne-Kathrin Gärtig-Bressan, Außentexte von deutsch-italienischen Wörterbüchern des 19. Jahrhunderts. Wie sie aussehen und was sie verraten, in Emilia Fiandra, Joachim Gerdes, Joachim (a cura di), Alla periferia del testo: il paratesto. An der Peripherie des Textes: der Paratext (= «Studi Germanici – Quaderni dell’AIG» 4, 2021): 104.

Opere dell'autore


  • Domenico Antonio Filippi, Theoretisch-praktische italienische Sprachlehre für Deutsche, Nürnberg, Zeh, 1799 (ried. 1826; 1829).

  • Domenico Antonio Filippi, Italienische Sprachlehre oder praktische und theoretische Anweisung zum gründlichen Unterricht in der italienischen Sprache, Nürnberg, Zeh, 1799 (ried. 1813; 1823; 1829).

  • Domenico Antonio Filippi, Nouvelle grammaire pour servir à la pratique et à la théorie de la langue italienne, Nürnberg, Grattenauer, 1800.

  • Domenico Antonio Filippi, Italienisches Lesebuch, oder zweckmäßige Übungen, auf eine leichte Art die italienischen Prosaisten und Dichter verstehen zu lernen, St. Gallen, Hubersche Buchhandlung, 1801 (ried. 1824).

  • Domenico Antonio Filippi, Grammatica della lingua alemanna o sia nuovo metodo d’imparare con facilità l’alemanno, Wien, Camesinasche Buchhandlung, 1803 (ried. 1823).

  • Domenico Antonio Filippi, Il viaggiatore, opera utile alla gioventù e a’ viaggiatori
    Wien, Camesinasche Buchhandlung, 1802.

  • Domenico Antonio Filippi, Le nouveau maître italien, Wien, Camesinasche Buchhandlung, 1805 (ried. 1812).

  • Domenico Antonio Filippi, Nuova scelta di commedie, melodrammi e tragedie per comodo dagli amatori della lingua italiana, Wien, Heubner & Volke, 1813.

  • Domenico Antonio Filippi, Museo italiano di scelta lettura, o sia Trattenimenti dello spirito e del cuore, onde fornire agli amatori della lingua italiana occasione di un utile e grato esercizio, Wien, Camesinasche Buchhandlung, 1813.

  • Domenico Antonio Filippi, Lettere mercantili per uso della gioventù che desidera familiarizzarsi col moderno e corretto stile epistolare de’ commercianti, Wien, Giuseppe Geistinger, 1813 (ried. 1819).

  • Domenico Antonio Filippi, Racconti morali italiani e tedeschi. Moralische Erzählungen italienisch und deutsch, Wien, Camesinasche Buchhandlung, 1815.

  • Domenico Antonio Filippi, Novellette morali colla traduzione tedesca accanto, Wien, Camesinasche Buchhandlung, 1816.

  • Domenico Antonio Filippi, Dizionario italiano-tedesco e tedesco-italiano. Italienisch-deutsches und deutsch-italienisches Wörterbuch, Wien-Leipzig, Heubner&Volke-Carl Cnobloch, 1817.

Altro


  • Georg Christoph Hamberger, Johann Georg Meusel, Das Gelerhte Teutschland oder Lexikon der jetzt lebenden teutschen Schrifsteller, Lemgo, im Verlage der Meyerschen Buchhandlung, 1801.

  • Agostino Perini, Statistica del Trentino, Trento, Tipografia fratelli Perini, 1852.

  • Francesco Ambrosi, Scrittori ed artisti trentini, Bologna, Forni, 1972.

  • Jean-Michel Thiriet, I Trentini a Vienna nella prima metà del Settecento, in Cesare Mozzarelli, Giuseppe Olmi (a cura di), Il Trentino nel Settecento fra Sacro Romano Impero e antichi stati italiani, Bologna, il Mulino, 1985.

Altra lingua
Tedesco
Titolo in lingua
Italienisch-deutsches und deutsch-italienisches Wörterbuch
Frontespizio

parte I

DIZIONARIO / ITALIANO – TEDESCO / E / TEDESCO – ITALIANO / COMPILATO / DA / D. A. FILIPPI / PUBLICO PROFESSORE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA / NELL’I. R. UNIVERSITÀ DI VIENNA / TOMO PRIMO / ITALIANO-TEDESCO / PARTE I / A – L / VIENNA / PRESSO HEUBNER E VOLKE / LIPSIA / PRESSO CARLO CNOBLOCH / MDCCCXVII


parte II

DIZIONARIO / ITALIANO – TEDESCO / E / TEDESCO – ITALIANO / COMPILATO / DA / D. A. FILIPPI / PUBLICO PROFESSORE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA / NELL’I. R. UNIVERSITÀ DI VIENNA / TOMO PRIMO / ITALIANO – TEDESCO / PARTE II / M – Z / VIENNA / PRESSO HEUBNER E VOLKE / LIPSIA / PRESSO CARLO CNOBLOCH / MDCCCXVII


parte III

DIZIONARIO / ITALIANO – TEDESCO / E / TEDESCO – ITALIANO / COMPILATO / DA / D. A. FILIPPI / PUBLICO PROFESSORE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA / NELL’I. R. UNIVERSITÀ DI VIENNA / TOMO SECONDO / TEDESCO – ITALIANO / VIENNA / PRESSO HEUBNER E VOLKE / LIPSIA / PRESSO CARLO CNOBLOCH / MDCCCXVII

Italienisch-deutsches / und / deutsch-italienisches / Wörterbuch / Zweiten Theils erster Band / A bis K.


parte IV

Italienisch-deutsches / und / deutsch-italienisches / Wörterbuch /

Zweiten Theils zweiter Band / L bis Z


[le parti tedesche sono in Fraktur]

Formato
4 parti rilegate in 2 volumi; volume 1: 26 cm x 15 cm x 9 cm [larghezza x lunghezza x altezza]; volume 2: 24 cm x 14,5 cm x 9 cm [larghezza x lunghezza x altezza]; 2 colonne per pagina
Nr Pagine
volume 1: 711; 658; volume 2: VI; 714; 716-1512
Tipologia
Generale
Parti dell'opera

parte 1: ITA-TED

parte 2: TED-ITA

Indice esteso

Volume 1

  • Dizionario A-L (pp. 1-711)
  • Dizionario M-Z (pp. 3-650)
  • Vocabolario succinto geografico (pp. 651-656)
  • Nomi proprj d’uomini e di donne (pp. 657-658)
  • Abkürzungen und Zeichen [senza pagina]

Volume 2

  • Vorrede (pp. III-VI)
  • Dizionario A-K (pp. 1-714)
  • Dizionario L-Z (pp. 717-1504)
  • Geographisches Verzeichniß (pp. 1505-1510)
  • Männer und Frauen-Namen (pp. 1511-1512)
Struttura delle voci

Lemma

- Raggruppamento per sottolemmi: no

- Sillabazione: no


Pronuncia

- Accentazione: sì, non sistematica nel volume 2 (es. SCÀPOLO; Junggesèll)

- Indicazione di o ed e italiane aperte/chiuse: sì (es. AMÒRE/PAÈSE; CUÓRE/FIÉLE)


Parti del discorso:

Categorie grammaticali

Nomi

- Genere: sì (es. AMÌCO, s. m.; Freund, s. m.)

- Indicazione del genitivo sg. e del nom. pl. per il tedesco: sì, non sistematico (es. Freund, s. m. gen. es, plur. e)


Verbi

- Forme irregolari indicate s.v.: sì, solo nel lemmario tedesco-italiano (es. essen)


Formule di struttura: no


Discriminazione di significato sistematica:

a livello paradigmatico (con definizioni per mezzo di sinonimi; definizioni più ampie)

a livello sintagmatico (con collocatori; marcature diasistematiche)

con l’uso di segni grafici (trattino)


Marcatura diasistematica:

Diacronica: * [per antiquato] (es. ARCAÌTO)

Diatopica: (franz.) (es. Apanage)

Diastratica: (pop.) (es. Kampeln)

Diavaluativa/-connotativa: (volg.) (es. Beyfuß)

Diatestuale: (poet.) (es. DESÌO)

Diatecnica: (t. milit.) (es. Hauptrunde)

Diafrequente: † [per nuovamente accolta] (es. CERINI)


Elementi pluriverbali:

Espressioni polirematiche

Collocazioni

Formule di routine

Locuzioni figurate

Proverbi


Esempi: no

Fonti e persone citate

Fonti: dizionario di C.J. Jagemann (1790-1791); Vocabolario della Crusca di A. Cesari (1806-1811); dizionario italiano-francese di F. d’Alberti di Villanòva per Remondini (1777)

Persone citate: Rossini (non è stato possibile ricostruire il nome) e Giuseppe Micali della Crusca.

Tipo di caratteri
latino, Fraktur
Biblioteca
Biblioteca consultata: Biblioteca d'arte e di storia di San Giorgio in Poggiale Bologna (volume 1); Biblioteca di Casa Carducci Bologna (volume 2)
Reperibilità, diffusione

Diffuso [volume 1 A-L: 17 biblioteche in Italia; volume 1 M-Z: 18 biblioteche in Italia; volume 2: 16 biblioteche in Italia, cfr. OPAC SBN]

Note

I lemmi italiani nel volume 1 sono in maiuscoletto.

Si segnala il volume 2 presente presso la Biblioteca di Casa Carducci di Bologna. Si tratta di un esemplare particolarmente interessante perché fittamente annotato da Giosue Carducci con correzioni e definizioni dalla lettera a alla lettera f.

Scheda a cura di

Scheda a cura di
Lombardi, Pia Carmela - Università degli studi di Trieste - ORCID: 0009-0004-0287-7612
DOI
10.35948/DILEF/Alon/Alon_rec_1147
Copyright
Progetto ALON
Licenza
Ultimo aggiornamento
20/02/2026
Data pubblicazione
03/03/2026
Cita come: Pia Carmela Lombardi, Domenico Antonio Filippi. Dizionario italiano-tedesco e tedesco-italiano (1817), 2026, in Archivio della lessicografia dell’Otto-Novecento (ALON), DOI: 10.35948/DILEF/Alon/Alon_rec_1147.
Questo sito è stato realizzato ed è ospitato dal Laboratorio di Informatica Umanistica del DILEF – Università degli studi di Firenze